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SIMP STATUTO E REGOLAMENTO


(Testo approvato dall' Assemblea dei Soci in Venezia il 18-09-1995)

CAPO I - SCOPO, SEDE, PATRIMONIO E RENDITE
Art. 1
La Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, che trae origine dalla Società Mineralogica Italiana, già avente sede in Pavia e riconosciuta giuridicamente con decreto reale 12 dicembre 1940, n. 1901, ha lo scopo di favorire, coordinare e valorizzare gli studi e le ricerche intese al progresso nel campo scientifico ed applicato di tutti i settori delle Scienze Mineralogiche e Petrologiche in senso lato.La Società consegue tale scopo:
a) tenendo adunanze destinate all'esposizione ed alle discussioni dei risultati di ricerche scientifiche, nonchè di iniziative e proposte che interessino il campo scientifico ed applicato sopra definito;
b) pubblicando periodici scientifici nonchè un rendiconto dell'attività svolta dalla Società;
c) promuovendo l'istituzione ed il conferimento di particolari premi;
d) assumendo infine tutte quelle altre iniziative e svolgendo tutte quelle altre attività che possano interessare le Scienze Mineralogiche e Petrologiche in senso lato.
La sede legale della Società è stabilita ogni biennio dal Consiglio di Presidenza.
Art. 2
Il patrimonio della Società è costituito dai beni dell'Ente, mobili ed immobili, regolarmente inventariati, dalle liberalità e contributi che siano a tal uopo specificatamente destinati e dai fondi a tal fine eventualmente accantonati in sede di bilancio. Le entrate della Società sono costituite dal reddito del patrimonio, dalle quote sociali e dalle liberalità e contributi non specificatamente destinati ad incremento del patrimonio.

CAPO II - SOCI
Art. 3
La Società comprende Soci italiani e stranieri, suddivisi in:
a) Soci ordinari istituzionali,
b) Soci ordinari individuali,
c) Soci juniores.
I Soci ordinari istituzionali sono enti scientifici, culturali e tecnici, pubblici o privati, biblioteche e società industriali e commerciali. Essi partecipano alle attività della Società a mezzo del loro rappresentante legale o di un suo delegato. Soci Juniores sono persone fisiche che non hanno superato i 27 anni di età. Con la fine dell'anno solare in cui i predetti hanno compiuto il ventisettesimo anno di età, essi cessano d'ufficio dall'appartenere alla categoria dei Soci juniores diventando automaticamente soci ordinari.
Solo i soci Ordinari individuali possono accedere alle cariche sociali e presentare le relative candidature.
La misura delle quote di associazione è stabilita dalle norme contenute nel Regolamento.
Art. 4
Le proposte per la nomina di nuovi soci debbono essere presentate da almeno due soci al Consiglio di Presidenza, il quale delibera sulla proposta che verrà poi portata a conoscenza della Assemblea.
La qualifica di Socio si può perdere per:
a) dimissioni, da comunicarsi per iscritto alla Segreteria della Società;
b) radiazione, dovuta a gravi motivi.
La radiazione è deliberata, su proposta del Consiglio di Presidenza, dall'Assemblea. Tutti i Soci, purchè in regola con il versamento delle quote sociali, hanno diritto di intervenire alle Assemblee, di partecipare alle votazioni, in qualsiasi forma indette, e di ricevere le pubblicazioni della Società, secondo quanto previsto dal Regolamento, nonchè di presentare proposte di qualsiasi genere.

CAPO III - ORGANI
Art. 5
Organi della Società sono: il Presidente: il Consiglio di Presidenza; l'Assemblea dei Soci; il Collegio dei Revisori dei Conti

CAPO IV - PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE
Art. 6
Il Presidente rappresenta la Società, convoca e presiede le adunanze del Consiglio di Presidenza e dell'Assemblea. Cura la esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Presidenza e dell'Assemblea, firma i verbali, gli atti ufficiali e i mandati di pagamento e prende, in caso di urgenza, gli opportuni provvedimenti riferendone al successivo Consiglio.
Art. 7
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso di sua assenza o impedimento, ovvero per espresso incarico del Presidente stesso.

CAPO V - CONSIGLIO DI PRESIDENZA
Art. 8
La Società è retta ed amministrata dal Consiglio di Presidenza, composto dal Presidente, il Vice Presidente, sei Consiglieri, il Segretario, il Tesoriere. Il Presidente, il Vice Presidente, i Consiglieri, il Segretario, il Tesoriere sono eletti dai Soci ed entrano in funzione il 1° gennaio. L'elezione del Presidente, del Vice Presidente, del Segretario, del Tesoriere viene fatta con un anno di anticipo rispetto alla data della loro entrata in carica. Durante tale anno gli eletti vengono invitati ad assistere alle riunioni del Consiglio di Presidenza senza diritto di voto. Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica due anni, e non sono immediatamente rieleggibili. Il Segretario e il Tesoriere restano in carica 4 anni e possono essere riconfermati al massimo per un altro quadriennio. I Consiglieri restano in carica 4 anni e vengono eletti ogni biennio in numero di tre, in modo da permettere un avvicendamento parziale. Essi non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica. Qualora durante il biennio rimanesse vacante la carica di Presidente, il Vice Presidente ne assume le funzioni fino al termine del mandato del Presidente sostituito. Nel caso in cui sia la carica di Vice Presidente a rimanere vacante, detta carica viene affidata dal Consiglio di Presidenza ad uno dei Consiglieri fino al termine del mandato del Vice Presidente sostituito. In caso di vacanza di posti di Consigliere si attingerà alla graduatoria dei non eletti.
Art. 9
Il Consiglio di Presidenza:
a) attua le deliberazioni dell'Assemblea;
b) delibera circa il luogo, l'epoca e le modalità delle adunanze scientifiche e amministrative e circa l'opportunità di indire referendum;
c) comunica all'Assemblea la nomina dei nuovi soci, la cessazione dei dimissionari e dei decaduti per morosità, e propone la radiazione dei soci per gravi motivi;
d) delibera sui bilanci preventivo e consuntivo e li presenta, con una sua relazione, all'approvazione dell'Assemblea;
e) adotta, in caso di eccezionale urgenza, le deliberazioni di competenza dell'Assemblea, da portare a ratifica nella prima riunione immediatamente successiva dell'Assemblea stessa;
f) cura l'ordinaria amministrazione della Società;
g) cura i rapporti con le organizzazioni internazionali, designando i rappresentanti della Società in seno ad esse;
h) nomina i responsabili delle pubblicazioni della Società;
i) formula il Regolamento per l'attuazione dello Statuto e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea;
l) nomina le Commissioni giudicatrici dei Premi scientifici e delibera le loro assegnazioni.
Art. 10
Il Consiglio di Presidenza si riunisce almeno due volte l'anno, e comunque tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno. Il Consiglio dovrà inoltre essere convocato quando ne sia fatta motivata richiesta scritta al Presidente da almeno tre dei suoi componenti. In ogni caso, è il Presidente che convoca le riunioni, mediante avviso scritto contenente l'ordine del giorno, che dovrà essere inviato a domicilio dei componenti il Consiglio almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione. Il Consiglio delibera validamente con l'intervento della maggioranza dei suoi componenti tolti gli assenti giustificati, e comunque con la presenza di almeno cinque componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità decide il voto del Presidente.

CAPO VI - ASSEMBLEA
Art. 11
L'Assemblea è costituita da tutti i Soci. Essa:
a) è l'organo sovrano della Società e ne stabilisce le direttive generali;
b) elegge il Presidente, il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Revisori dei conti, nonchè i membri delle Commissioni;
c) discute ed approva i bilanci; ratifica l'ammissione di nuovi Soci, e prende atto delle dimissioni e della decadenza di soci per morosità;
d) delibera su tutte le questioni eccedenti l'ordinaria amministrazione.
L'Assemblea può esprimere le proprie deliberazioni sia durante le riunioni sia, quando disposto dal Consiglio di Presidenza, mediante referendum. Il rinnovo delle cariche sociali viene effettuato di norma mediante referendum, salvo diversa motivata decisione del Consiglio di Presidenza.
Art. 12
L'Assemblea dei soci tiene adunanze, di carattere scientifico ed amministrativo, almeno una volta all'anno. Potrà inoltre essere convocata tutte le volte che il Presidente, sentito il Consiglio di Presidenza, ne ravvisi la necessità. Inoltre, quando almeno un decimo dei soci gliene faccia richiesta scritta motivata, il Presidente convoca l'Assemblea entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. In ogni caso la convocazione dell'Assemblea è fatta dal Presidente mediante avviso scritto a domicilio, che dovrà contenere l'ordine del giorno e dovrà essere inviato ai soci almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione. La riunione in seconda convocazione non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.
Art. 13
Ogni Socio ha diritto ad un voto. Nel caso dei Soci Istituzionali il voto spetta al legale rappresentante o ad un suo delegato. Ogni Socio può rappresentare per delega al massimo altri due Soci. L'Assemblea dei soci delibera validamente in prima convocazione con l'intervento personale o per delega di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti personalmente o per delega aventi diritto al voto. Le deliberazioni, in entrambi i casi, salvo quando diversamente disposto dal presente Statuto, sono prese a maggioranza dei voti espressi. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Vice Presidente e, in sua assenza, dal Consigliere più anziano. Le deliberazioni sono riportate in un verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell'Assemblea.

CAPO VII - SEGRETARIO, TESORIERE, VICE SEGRETARIO
Art. 14
Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio di Presidenza e delle Assemblee, controfirma i verbali e gli atti ufficiali firmati dal Presidente, provvede alla corrispondenza d'ufficio. In caso di vacanza della carica di Segretario, il Consiglio di Presidenza nomina un sostituto temporaneo e provvede ad indire con urgenza nuove elezioni. Il neo eletto durerà in carica per il periodo residuo rispetto ai quattro anni, e potrà essere rieletto per altri due mandati. In caso di impedimento temporaneo del Segretario, la redazione dei verbali è affidata al Vice Segretario. Il Tesoriere provvede alla gestione del patrimonio secondo le deliberazioni del Consiglio di Presidenza e dell'Assemblea e in conformità delle disposizioni del Presidente. Cura la riscossione delle quote sociali e degli altri proventi della Società, provvede alla tenuta della contabilità, prepara i bilanci, tiene aggiornati gli inventari e, su mandato del Presidente, effettua gli incassi e i pagamenti. Egli potrà essere coadiuvato, nell'esercizio delle sue attribuzioni, dal Segretario. Il Vice Segretario, nominato dal Consiglio di Presidenza su proposta del Presidente, ha il compito di coadiuvare il Presidente.

CAPO VIII - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 15
Un Collegio di tre Revisori, di cui due effettivi ed uno supplente, esercita la sorveglianza ed il riscontro contabile sulla gestione patrimoniale e finanziaria della Società e ne riferisce annualmente all'Assemblea all'atto della presentazione alla medesima dei bilanci preventivo e consuntivo. A tale effetto il bilancio consuntivo, approvato dal Consiglio di Presidenza, sarà trasmesso dal Presidente al Collegio dei Revisori almeno trenta giorni prima della data fissata per la presentazione ai Soci. I Revisori dei conti sono eletti dai Soci e durano in carica 4 anni. Un membro effettivo è eletto ogni biennio in modo da permettere un avvicendamento parziale, mentre come membro supplente funge il più anziano anagraficamente degli effettivi del quadriennio precedente.

CAPO IX - GESTIONE FINANZIARIA
Art. 16
I beni della Società debbono essere descritti in inventari. Le somme che provengono alla Società per donazione, eredità o legato o che siano concesse a titolo di contributo, qualora siano state specificatamente destinate dal disponente ad incremento del patrimonio, come pure in generale le somme ricavate dalla vendita di beni, debbono essere investite in titoli di Stato o garantiti dallo Stato. I titoli debbono essere depositati presso un istituto di credito scelto dal Consiglio di Presidenza. Le somme in contanti debbono essere depositate presso lo stesso Istituto, o presso altro ugualmente indicato dal Consiglio di Presidenza e/o presso un Ufficio Postale.
Art. 17
L'esercizio finanziario della Società decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

CAPO X - REFERENDUM
Art. 18
I Soci possono deliberare o esprimere pareri sia mediante votazioni durante le riunioni dell'Assemblea che mediante appello al proprio domicilio, cioè mediante referendum consultivo o deliberante. Ogni qualvolta ci sia necessità di raccogliere il parere dei soci, ivi incluse le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, è facoltà del Consiglio di Presidenza decidere se convocare l'Assemblea o indire referendum.

CAPO XI - MODIFICA DELLO STATUTO
Art. 19
Il presente Statuto potrà essere modificato su proposta del Consiglio di Presidenza o su richiesta scritta presentata alla Presidenza da almeno un quinto dei Soci. Per l'approvazione delle modifiche dello Statuto è necessario il voto favorevole di 3/4 dei votanti di un referendum cui abbia partecipato almeno la metà dei soci. Le modifiche peraltro divengono esecutive dopo il benestare governativo come prescritto dalle vigenti disposizioni sugli Enti morali.

CAPO XII - SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA'
Art. 20
L'eventuale scioglimento della Società deve essere deliberato mediante referendum con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci iscritti alla Società. Nel deliberare lo scioglimento, l'Assemblea nomina uno o più liquidatori e delibera circa la destinazione delle attività sociali che risulteranno alla chiusura della liquidazione.

CAPO XIII - NORME TRANSITORIE
Art. 21
Il presente Statuto entra in vigore dal 1° gennaio successivo all'approvazione governativa. Se tale approvazione avverrà durante il secondo anno di carica del Presidente, non diventa esecutiva la norma prevista dall'Art. 8, 3° comma, e gli eletti entreranno immediatamente in carica. Nella prima attuazione del presente Statuto il Revisore dei conti anagraficamente più anziano rimane in carica per un ulteriore biennio e l'altro funge da Revisore supplente.

Regolamento (Testo approvato dall' Assemblea dei Soci in Pisa il 06-09-1994 e modificato dall'Assemblea dei Soci il 22-09-2005)

CAPO I - SOCI
Art. 1
Ogni anno, entro il mese di dicembre, i Soci ricevono dalla Segreteria l'invito a versare la quota sociale entro il successivo 31 gennaio. Il mancato pagamento entro il termine comporta la sospensione dell'invio delle pubblicazioni. I soci morosi riacquistano le piene prerogative di socio, incluso il diritto di voto, dopo il pagamento delle quote sociali arretrate.
Art. 2
I Soci in regola con le quote sociali hanno diritto a ricevere le pubblicazioni della SIMP a partire dall'anno di iscrizione. L'ammontare della quota sociale è stabilito dall'Assemblea su proposta del Consiglio di Presidenza.
Il titolo di "honorary fellow" è conferito ad illustri membri della comunità scientifica, su proposta motivata, e accompagnata da curriculum vitae del candidato, di almeno 10 soci SIMP. La proposta è approvata a maggioranza dall'Assemblea. L' honorary fellow ha diritto a ricevere le pubblicazioni della SIMP, a titolo gratuito a partire dal 1° Gennaio successivo all'anno di conferimento del titolo. Non potranno essere nominati piu' di due honorary fellow per anno solare.
Art. 3
Ai fini dei rapporti economici fra S.I.M.P. e Soci dimissionari, le dimissioni sono effettive dal 1° gennaio successivo alla data delle dimissioni.

CAPO II - CONSIGLIO DI PRESIDENZA E CARICHE SOCIALI
Art. 4
Tutte le cariche sociali sono gratuite. I membri del Consiglio di Presidenza hanno la facoltà di chiedere il rimborso delle spese sostenute per intervenire alle Riunioni del Consiglio di Presidenza o per altri eventuali viaggi legati alle loro funzioni nella SIMP. Analogo trattamento può essere riservato ad altri soci che sono stati incaricati ufficialmente dalla SIMP. Per il rinnovo delle cariche sociali, ferme restando le norme statutarie, il Presidente in carica indice le votazioni da tenersi o in Assemblea o mediante referendum entro il 30 novembre dell'anno precedente il termine del mandato. Entro il 31 maggio dell'anno in cui si indicono le elezioni un Comitato Elettorale, formato dagli ex-Presidenti e dal Presidente in carica e convocato da quest'ultimo, presenterà, per le varie cariche, un elenco di candidati, ove possibile in numero doppio rispetto ai posti disponibili. Tale elenco sarà inviato ai Soci entro il 15 giugno. Eventuali altre candidature dovranno pervenire da parte di un gruppo di almeno 50 Soci al Presidente entro il successivo 31 luglio. Ai Soci dovrà essere data comunicazione, entro 30 giorni dalla data delle elezioni, di tutte le candidature. Ogni Socio potrà votare un solo nominativo, per ognuna delle cariche, fra le candidature espresse; qualsiasi voto al di fuori delle candidature sarà considerato nullo.
I Presidenti del Gruppo Nazionale di Mineralogia (GNM), Gruppo Nazionale di Petrografia (GNP), Gruppo Georisorse, Ambiente e Beni Culturali (GaBeC) fanno parte a tutti gli effetti del Consiglio di Presidenza.
Il Vice-Presidente in carica è, di regola, candidato alla carica di Presidente per il biennio successivo.
Art. 5
Contestualmente all'avviso di indizione di un referendum, dovrà essere indicato luogo e data dello scrutinio che verrà effettuato pubblicamente da un'apposita Commissione così costituita: un presidente effettivo ed uno supplente, sorteggiati fra gli ex-Presidenti della Società; due membri effettivi e due supplenti, sorteggiati fra i componenti delle Commissioni SIMP.

CAPO III - PUBBLICAZIONI
Art. 6
Le pubblicazioni della SIMP sono: 1) l'European Journal of Mineralogy (EJM): 2) Plinius, supplemento italiano dell'EJM.
Art. 7
L' EJM pubblica articoli scientifici originali, articoli di review e note brevi i cui argomenti rientrano nel campo delle Scienze Mineralogiche e Petrologiche in senso lato. Esso è l'unico periodico scientifico della SIMP e viene edito e pubblicato nell'ambito di un accordo di collaborazione con la Deutsche Mineralogische Gesellschaft e la Societè Française de Mineralogie et de Cristallographie, in cooperazione con l'European Mineralogical Union.
Art. 8
Plinius contiene i resoconti delle attività sociali, nonché altre notizie di interesse per i Soci, quali annunci di Congressi nazionali e internazionali, riassunti dei lavori presentati ai convegni SIMP, riassunti delle Tesi italiane di Dottorato di Ricerca nei campi di interesse della SIMP, articoli di informazione scientifica. Il supplemento accoglie inoltre le relazioni delle Commissioni della SIMP, nonché i verbali ufficiali delle Assemblee con le relazioni dei Revisori dei Conti, i Bilanci annuali e l'elenco dei nuovi Soci.

CAPO IV - GESTIONE DEI PERIODICI
Art. 9
L'European Journal of Mineralogy viene gestito sulla base di un accordo stipulato tra le Società mineralogiche francese, tedesca e italiana e di un contratto che le predette società hanno stipulato con una casa editrice. La SIMP è tenuta a rispettare tali impegni (accordo e contratto) e le successive eventuali modificazioni. Queste modificazioni devono comunque essere approvate dall' Assemblea, salvo delega al Consiglio di Presidenza della SIMP.
Art. 10
Il Consiglio di Presidenza dela SIMP nomina uno dei Chief Editors e il suo rappresentante nel Managing Committee dell' EJM. Entrambi durano in carica tre anni, e sono riconfermabili per non più di una volta. Il rappresentante della SIMP nel Managing Committee rappresenta a tutti gli effetti la Società in tutti gli aspetti organizzativi e finanziari previsti dall' accordo tra le Società e dall'accordo tra le Società e la Casa Editrice. Egli prende ogni decisione nell'ambito di detti accordi e delle disponibilità finanziarie già concordate. Per le decisioni che esulano da questo contesto definito, egli elabora proposte che saranno valutate dal Consiglio di Presidenza e, se necessario, dall'Assemblea. Il rappresentante della S.I.M.P. nel Managing Committee viene invitato, limitatamente alle questioni di pertinenza, alle riunioni del Consiglio di Presidenza.
Art. 11
Plinius è gestito dal Consiglio di Presidenza a mezzo di un Responsabile nominato ad hoc per la durata di anni 4, rinnovabili per non più di un altro quadriennio. Il Redattore agisce secondo le direttive approvate dal Consiglio di Presidenza.

CAPO V - RAPPORTO CON ORGANISMI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
Art. 12
Il Consiglio di Presidenza nomina i rappresentanti della Società nei diversi organismi internazionali. Questi restano in carica 4 anni, quando non altrimenti stabilito dalle norme degli organismi internazionali. Il Consiglio di Presidenza inoltre nomina di volta in volta i delegati SIMP ai Convegni Internazionali. Tutte le nomine e le deleghe devono essere rese note nella Assemblea immediatamente successiva.

CAPO VI - COMMISSIONI E GRUPPI DI LAVORO
Art. 13
La SIMP promuove la costituzione di Commissioni e Gruppi di Lavoro.
Art. 14
Le Commissioni curano il coordinamento delle attività della SIMP su materie scientifiche, didattiche o promozionali e rappresentano un legame operativo tra la SIMP e Società o Commissioni nazionali e internazionali, Autorità Civili, Scuola, Organi di Informazione, ecc. Ogni commissione è composta da quattro membri, eletti dall'Assemblea; essi restano in carica quattro anni solari e vengono eletti ogni biennio in numero di due, in modo da permettere un avvicendamento parziale. I membri sono rieleggibili. Per la loro elezione il Consiglio di Presidenza indice le votazioni contemporaneamente a quelle per il Consiglio di Presidenza. Le Commissioni vengono convocate per la prima volta dal Presidente della S.I.M.P.. Durante questa prima riunione, che è presieduta dal convocante o da un suo delegato, ogni Commissione elegge al suo interno un Presidente, al quale è demandato il compito di regolare l'andamento dei lavori, mantenere la corrispondenza con terzi, mantenere i contatti con il Consiglio di Presidenza e con l'Assemblea. Le Commissioni sono tenute alla presentazione di almeno un rapporto scritto annuale, pena la decadenza.
Art. 15
I Gruppi di Lavoro vengono istituiti allo scopo di preparare dei documenti su particolari materie indicate dal Consiglio di Presidenza. I membri dei Gruppi di Lavoro sono nominati dal Consiglio di Presidenza e possono cooptare altri esperti.

CAPO VII - MODIFICHE DEL REGOLAMENTO
Art. 16
Il presente regolamento può essere modificato mediante votazioni in Assemblea o referendum, a maggioranza assoluta dei votanti, su proposta del Consiglio di Presidenza o su richiesta scritta presentata alla Presidenza da almeno un quinto dei Soci.

CAPO VIII - NORME TRANSITORIE
Art. 17
Il nuovo regolamento entra in funzione dal 1° gennaio 1995, per quanto compatibile con lo statuto vigente. La sua piena attuazione avverrà contemporaneamente all'entrata in vigore del nuovo Statuto.

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